Come scegliere una buona macchina fotografica: qualche consiglio

Quasi ogni giorno qualcuno mi chiede un consiglio illuminato su quale macchina fotografica comprare (digitale ovviamente).
E purtroppo da quando la pellicola non esiste più… nessuno mi chiede quale ottica comprare.

La caccia alle prestazioni è rivolta ai pixel assoluti, a prescindere cioè dalle dimensioni ed alla qualità dei sensori e spesso l’attenzione alle ottiche è nulla, o quasi.
La realtà è che una qualsiasi macchina va “foraggiata” da una buona ottica, che non ha nulla a che vedere con quelle dei kit base.

Ad oggi, per un buon risultato globale, la domanda da porsi è: volendo spendere “x soldi” quanti devo aspettarmi vadano spesi per l’obiettivo?

In generale dovreste piegarvi a queste cinque idee (sposandole tutte se il portafoglio lo permette oppure in parte per quanto v’è concesso)

  • un’ottica fissa è spesso di miglior qualità di una zoom
  • uno zoom con escursione limitata è meglio di uno esagerato
  • una luminosità massima elevata è spesso indice di vetri di qualità e buone prestazioni globali
  • spender poco, esser comodi, fare tutto alla grande senza cambiare obiettivo… ancora non esiste!
  • partire senza esagerare

Esempio una reflex di gamma media un 18-50 f 2.8 (se quello che avete non è così… allora questo Natale fateci un pensiero!)

In fotografia (e in tante altre cose a dire il vero) la ricerca dell’anello debole della catena è un presupposto essenziale per risultati entusiasmanti. Poi certo: fantasia, capacità e tutto il resto… ma se state per comprare una reflex da 800 euro con un’ottica da 50 potreste fare uno sforzo e comprare una reflex da 600 ed un obietto da 300. Sono 50 euro in più? Beh… la soddisfazione vi ripagherà con gli interessi, garantito!

(Credits immagine: pasticceria Emi a Boretto, Reggio Emilia, fotografata con ottiche fisse Zeiss, contax 645 e dorso digitale Imacon di Hasselblad)

3 Responses to Come scegliere una buona macchina fotografica: qualche consiglio

  1. Giovanni Giuliani says:

    Buondì,
    Per caso mi sono imbattuto nella tua pagina, e subito ne approfitto per avere una risposta ad una mia domanda, se puoi!

    Premessa.
    Possiedo fotocamere e ottiche relative ai sistemi 24×36 di:
    Contax/Yascica-C.Zeiss (estinta da più di 10 anni) da circa 40 anni;
    Canon-EOS 5D e 650D con ottiche serie e normali.
    Amo molto i “vetri” della Zeiss , che utilizzo anche sulle EOS.

    Domanda:
    Vorrei prendere una Hasselblad 6×6, ma mi perdo tra le sue sigle, caratteristiche e soprattutto sulla compatibilità delle sue ottiche con i vari modelli…
    Non so che pesci pigliare! Puoi aiutarmi a fare un po’ di chiarezza sull’argomento?
    Grazie per l’eventuale risposta. Saluti.

    • fotopullo says:

      ciao, sono fuori per un servizio fino a venerdì ma appena rientro sarò lieto di dedicarti un po’ del mio background di casa Zeiss, ci sentiamo ad inizio settimana prossima, a presto marco pullia fotografo

      • fotopullo says:

        eccomi a te, come promesso. Ho visto che in rete si sprecano i forum sulla nitidezza delle ottiche, sull’incisione ecc, quindi ti rispondo volentieri con un parere più ampio e personale, rimandandoti ad altri forum per pareri più tecnici.
        Io 15 anni fa fotografavo con una contax S2 in titanio che amo ancora tantissimo, soprattutto per le ottiche insuperabili ed ho comprato la mia prima hasselblad 500 cm, scelta che come corpo macchina mi sento assolutamente di consigliarti. Il “gusto” è ancora oggi impagabile, per il rumore dello scatto, per il fascino del pozzetto, per la magica semplicità di questa meccanica meravigliosa. Ad oggi trovo che la scelta sia ottima se pensi di fare del bianconero e poi di seguire dalla A alla Z il processo di sviluppo e stampa, tutto rigorosamente a mano, in questo caso i risultati saranno sorprendenti e le soddisfazioni grandi. Certo grazie alla macchina ma direi soprattutto per aver ritrovato il gusto dei tempi e della cura nella composizione che ci metterai. Voglio però segnalarti anche qualche limite…le ottiche ad esempio sono gioielli di meccanica ma purtroppo le molle che regolano l’otturatore centrale se non adeguatamente allenate perdono un po’ del loro vigore diventando anche molto imprecise sui tempi lunghi: io ad esempio avevo un 250mm (la prima serie quella cromata, cui preferirei oggi una successiva barilotto nero col noto trattamento T*) che faticava parecchio con tempi sotto il 1/60 di secondo. Quindi anche quando non la usavo mi ero dovuto imporre di “fare ginnastica” ed una volta a settimana facevo fare almeno una cinquantina di scatti ad ognuna delle mie (quattro) ottiche, cosa che oggi suona anacronistica e piuttosto noiosa. Per il resto l’otturatore centrale è ancora formidabile per sperimentare sincronizzazioni flash con tempi veloci e considerando che la spesa da affrontare è modesta rispetto al valore del mezzo…io procederei senza dubbio all’acquisto, hasselblad 500 cm con 80mm standard di base. E poi speriamo che la passione ti conquisti 🙂

Leave a Reply

Please use your real name instead of you company name or keyword spam.